
Accordo raggiunto tra le associazioni nazionali dei consumatori e la compagnia Costa Crociere per l’indennizzo ai passeggeri dopo il naufragio della nave Costa Concordia al Giglio. Il tavolo di conciliazione tra i rappresentanti dei Consumatori e Costa Crociere, organizzato da Astoi Confindustria, ha indicato un rimborso forfettario di 11.000 euro a persona a titolo di indennizzo, a copertura di tutti i danni patrimoniali e non subiti, nel naufragio della Concordia da ogni passeggero,compresi i bambini, anche se non paganti.
Inoltre, si legge nel comunicato, l’indennizzo prevede il rimborso del valore della crociera, comprensivo delle tasse portuali, dei transfer aerei e bus, inclusi nella pratica crociera, delle spese di viaggio sostenute per il rientro, di eventuali spese mediche sostenute e delle spese sostenute durante la crociera. La compagnia avvierà anche la restituzione di tutti i beni presenti nelle casseforti delle cabine, ove sia possibile il recupero. Inoltre, sempre nell’ottica di rimanere vicini ai consumatori coinvolti nella vicenda, Costa Crociere ha accettato di avviare uno specifico programma di assistenza psicologica nei confronti di tutti i passeggeri che ne facciano richiesta.
La proposta non riguarda le famiglie delle vittime e i passeggeri feriti, per i quali è stato necessario effettuare trattamenti sanitari in loco. Per queste persone l’indennizzo terrà conto della gravità del danno subito dai singoli individui. Gli accrediti degli importi avverranno entro 7 giorni dall’accettazione della proposta di Costa da parte dei consumatori.
Per coloro che avevano prenotato una Crociera a bordo di Costa Concordia sono previste crociere sostitutive. (Rimborsi e Crociere Alternative Costa Concordia)
da ilSole24Ore.it








